Conti E, *Caldirola R., Bordoni M., Famoso L., Cestari M.
Centro Studi Pianeta Linfedema – Terni
*Ospedale S.Leopoldo Mandic – Merate

 

Il bendaggio assume un ruolo fondamentale nella terapia linfologica sia da solo che associato ad esercizi di fisiokinesiterapia (Linee Guida ISL 2013).
Numerose sono le novità proposte dalle aziende a livello di materiali ed in tale contesto si inseriscono le nuove bende siliconate a corta estensibilità Cizeta medicali.

In questo studio, in progress, sono state analizzate l’efficacia e le caratteristiche tecniche di tali bende in 37 pazienti affetti da:

  • flebo-linfedema degli arti inferiori (7 pazienti),
  • linfedema dell’arto inferiore (22 pazienti: 10 con linfedema primario e 12 con linfedema secondario),
  • linfedema secondario dell’arto superiore (8 pazienti).

Ogni paziente incluso nello studio è stato sottoposto all’inizio ed alla fine del trattamento ad una valutazione complessa:

  • linfologica,
  • cirtometrica (con consequenziale calcolo della volumetria indiretta),
  • ecografica ,
  • fotografica,
  • scala VAS.

Si è inoltre effettuata una valutazione tecnica con analisi delle caratteristiche tecniche delle bende comprendente:

  • Stiffness: in posizione supina, ortostatica e durante il cammino, al confezionamento e dopo 6,12 e 24 ore prima della rimozione,
  • Stabilità del bendaggio,
  • Isteresi delle bende dopo un ciclo di utilizzo e dopo lavaggio.

 

       

 

Obiettivo dello studio è stato quello di valutare sia le caratteristiche tecniche delle bende siliconate a corta estensibilità (Stiffness, Isteresi dopo un ciclo di lavoro e dopo lavaggio, stabilità del bendaggio), che il risultato del loro utilizzo nell’ambito della terapia linfologica.

Risultati

  • In tutti i casi trattati si è avuta una riduzione cirtometrica e volumetrica dell’arto trattato.
  • I pazienti hanno avuto una buona tollerabilità al bendaggio (valutata tramite scala VAS) e hanno inoltre riferito un minor ingombro rispetto al bendaggio multistrato a corta estensibilità “tradizionale”. Si è verificata intolleranza al bendaggio in 1 caso con rimozione dello stesso.
  • La dislocazione del bendaggio è stata variabile a seconda del settore di arto bendato (quasi nulla nel caso di confezionamento del gambaletto, di 2-4 cm nel caso dell’arto superiore e di 5-7 cm nel caso del bendaggio completo dell’arto inferiore.
  • Tramite Picopress si sono registrati elevati valori di picco pressorio soprattutto in stazione eretta e durante il cammino, che tendevano a smorzarsi dopo circa 6 ore dall’applicazione ed a stabilizzarsi nelle successive 18 ore.
  • I valori di Stiffness si sono rivelati ottimi nelle prime 6 ore con tendenza a diminuire, per poi stabilizzarsi nelle successive 18 (pur rimanendo su valori decisamente buoni).
  • I valori di Isteresi sia dopo un ciclo di utilizzo che dopo lavaggio si sono rivelati ottimi (valori circa = 1) rivelando una buona qualità dei materiali.

Conclusioni
Le bende siliconate a corta estensibilità si sono rivelate molto interessanti sia da un punto di vista tecnico che pratico.
Sviluppano ottimi valori pressori e di Stiffness, soprattutto nelle prime ore di utilizzo, ed assicurano al paziente una maggiore libertà di movimento, rispetto al bendaggio multistrato “tradizionale” a corta elasticità, che permette di sfruttare in modo più incisivo il movimento sotto bendaggio.

 

 

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